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Edizione n.1 - febbraio 2010

edizione n. 1 - febbraio 2010

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Ultime Notizie


prec.pausasucc.

28-05-2018 - Notizie
FATTURA ELETTRONICA
OBBLIGO PER I PRIVATI DAL 1 GENNAIO 2019

FATTURAZIONE ELETTRONICA -OBBLIGO DAL 1 GENNAIO 2019 ANCHE PER I PRIVATI

Grazie ad una convenzione stipulata con ditta specializata nel settore con costi agevolati per gli associati, è possibile presso l'u.p.i.a.-casartigiani venire a conoscenza delle regole tecniche per l’emissione, la gestione e la conservazione delle fatture elettroniche.
Un'App, una procedura web e un software. Sono questi gli strumenti che occorrono ai privati per predisporre e trasmettere le fatture elettroniche.
Il provvedimento definisce le regole tecniche per la corretta emissione, variazione, trasmissione e ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, utilizzando il Sistema di Interscambio (SdI), oltre che per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere.
In altri termini, vengono definite nel dettaglio le modalità di applicazione dell’e-fattura e viene annunciato anche il debutto di una particolare applicazione, di una procedura web e di un software da installare sul proprio PC, va precisato che, per le fatture elettroniche da inviare alla Pubblica Amministrazione, restano valide le vigenti regole tecniche previste dal decreto ministeriale n. 53 del 2013.
fatturazione e pagamento per la cessione di carburanti interessati dall’e-fattura a partire dal prossimo luglio.
"Legge 27 dicembre 2017, n. 205 - novità in tema fatturazione e pagamento delle cessioni di carburanti" - vengono, invece, forniti i primi chiarimenti sulla base delle richieste rappresentate dagli operatori nel corso dei diversi incontri di coordinamento a livello ministeriale.

 

28-05-2018 - Notizie
NUOVE NORME PAGAMENTI STIPENDI
DIVIETO PAGAMENTI IN CONTANTI

dal 1 luglio 2018 il pagamento degli stipendi in contanti è vietato, è obbligatorio il pagamento della retribuzione tramite bonifico bancario o postale o comunque strumenti di pagamento elettronici.
Il Governo ha approvato nella Legge di Bilancio 2018 il divieto di pagamento degli stipendi in contanti, per combattere gli abusi contro i lavoratori, dal 1 luglio 2018 il pagamento degli stipendi in contanti è vietato, è obbligatorio il pagamento della retribuzione tramite bonifico bancario o postale o comunque strumenti di pagamento elettronici. E la firma della busta paga non costituisce prova del pagamento dello stipendio. Normativa valida dal 1 luglio 2018 anche per contratti a termine, part-time, lavoro a chiamata, escluso lavoro domestico. A far data dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro o committenti corrispondono ai lavoratori la retribuzione, nonché ogni anticipo di essa, attraverso una banca o un ufficio postale con uno dei seguenti mezzi:

a) bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;

b) strumenti di pagamento elettronico;

c) pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;

d) emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato.

Le sanzioni per chi viola il divieto vanno da 1.000 a 5.000 euro.

23-05-2018 - Notizie
TIROCINI FORMATIVI
500 EURO AL MESE PER 6 MESI


tirocini finanziati extracurriculari di 6 mesi a 500 euro/mese
Pubblicato l'avviso 22/2018
tirocini finanziati extracurriculari di 6 mesi a 500 euro/mese
E' pubblicato sul sito dell'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, l'avviso 22/2018 che prevede la realizzazione di tirocini di 6 mesi (fino a 12 mesi per i disabili o per soggetti svantaggiati) con una indennità pari a € 500,00 mensili a favore dei tirocinanti. La misura è rivolta a tre categorie di beneficiari:
Chi sono i destinatari
I destinatari dell'avviso 22/2018 – tirocini extracurriculari della durata di 6 mesi (12 per soggetti svantaggiati e/o disabili) con un'indennità mensile di 500 euro a carico della Regione

(A) Giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni che:
Siano residenti o domiciliati in Sicilia da almeno 6 mesi;
Siano disoccupati, inattivi o in cerca di prima occupazione;
Abbiano una dichiarazione ISEE non superiore a 30.000,00 €.
 
(B) Adulti  di età compresa tra i 36 e i 66 anni che:
Siano residenti o domiciliati in Sicilia da almeno 6 mesi;
Siano disoccupati, inattivi o in cerca di prima occupazione;
Abbiano una dichiarazione ISEE non superiore a 30.000,00 €.
 
(C) Disabili ai sensi della l. 68/99 o svantaggiati ai sensi della l. 381/91 che:
Siano residenti o domiciliati in Sicilia da almeno 6 mesi;
Abbiano una età minima di anni 16;
 
Sono esclusi quanti:
Quanti hanno usufruito dei tirocinanti e attivati nell'ambito del Programma Nazionale Garanzia Giovani;
I soggetti iscritti ad un ordine o albo professionale relativo alla stessa professione per il quale si intende effettuare il tirocinio;
Soggetti coinvolti in altre misure di politica attiva finanziate da un soggetto pubblico;
Soggetti coinvolti in corsi di formazione per l'adempimento dell'obbligo formativo;
Soggetti coinvolti in servizio civile;
Soggetti che hanno ricevuto un finanziamento pubblico per l'avvio di un'attività d'impresa;
I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.
Presentazione della domanda di partecipazione
Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal prossimo 11 Giugno 2018 e per i successivi 30 giorni. Potranno essere caricate e inviate attraverso la sezione informatica resa disponibile sul Sito Istituzionale dell'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro oppure attraverso qualsiasi tra i 65 Centri Pubblici per l'Impiego (C.P.I.). Nel caso di caricamento on line, comunque, il destinatario dovrà presentarsi, entro 20 giorni dalla presentazione dell'istanza presso il C.P.I. per la convalida.
Graduatoria
La graduatoria viene stilata considerando come elemento primario il reddito da modello ISEE, quindi la data di nascita, infine il genere (prima il femminile). Per i destinatari della misura C la graduatoria verrà stilata per data di nascita e, successivamente, per genere (prima il femminile).
 Allegati alla domanda:
1. documento d'identità;
2. certificato ISEE;
3.  eventuale certificazione disabilità o svantaggio.
Soggetti ospitanti
I soggetti ospitanti sia pubblici, sia privati possono realizzare numericamente più tirocini ma nei limiti fissati dalla legge ad esclusione dei tirocini in favore di soggetti disabili e svantaggiati.
I soggetti ospitanti devono fare richiesta di attivazione dei tirocini agli enti promotori autorizzati ed inseriti nell'apposito elenco, che sarà pubblicato dall'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro
A carico dei soggetti ospitanti sono sia la copertura assicurativa presso Inail sia la polizza RC verso terzi.
I soggetti ospitanti che a conclusione del tirocinio assumeranno i tirocinanti verrà riconosciuto un bonus occupazionale fino ad un massimo di 14.000,00 euro nel biennio.

Il tirocinio prevede un massimo di 30 ore settimanali.
N.B. CHIUNQUE E' INTERESSATO PUO' RIVOLGERSI C/O LA SEGRETERIA DELL'U.P.I.A.-CASARTIGIANI PER RICHIEDERE IL MODELLO DI DOMANDA DA PRESENTARE
 

 

23-05-2018 - Notizie
PRIVACY GPDR
GDPR REGOLAMENTO UE N. 2016/679

 PRIVACY - Dal prossimo 25 maggio entrerà in vigore il nuovo Regolamento UE/2016/679 (GDPR) - Pesanti sanzioni per gli inadempienti - Disponibile una Guida del Garante della Privacy

1) A distanza di diciannove anni dall'entrata in vigore – 8 maggio 1997 – della prima legge italiana in materia di privacy, il 4 maggio 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento UE n. 2016/679, il quale è entrato formalmente in vigore il 25 maggio 2016.
Tale Regolamento segna il più grande cambiamento nelle leggi sulla privacy dell’UE dopo oltre venti anni e si inserisce all'interno di quello che, insieme alla Direttiva 2016/680, è stato definito il "Pacchetto europeo protezione dati".
Gli Stati membri ad ogni modo, sebbene il Regolamento, in quanto tale, non abbia bisogno di recepimento, hanno avuto a disposizione due anni per adeguare le proprie normative interne nonché, le aziende, per essere sensibilizzate alle novità introdotte.
Il 25 maggio 2018, entrerà, pertanto, ufficialmente in vigore il Regolamento generale sulla protezione dei dati personali (c.d. GDPR - General Data Protection Regulation), che prevede un nuovo regime sanzionatorio per le imprese.
Su tale questione, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con il parere n. 1/2018, ha fornito alcuni chiarimenti precisando, anzitutto, che la scadenza del 25 maggio non slitterà, nonostante siano girate false indiscrezioni circa il fatto che il Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali sarebbe sostanzialmente inapplicabile, a causa di una pretesa mancata attuazione da parte della legislazione nazionale.
La Fondazione chiarisce, infatti, che “è da ritenersi pacifico che la norma di riferimento in materia di protezione dei dati personali, a partire dal 25 maggio 2018, sarà il Regolamento UE 2016/679, come da esplicita previsione dell’art. 99 dello stesso”. Ciò perché il cambiamento non riguarda soltanto il contenuto delle regole ma anche la tecnica normativa adottata.
La Direttiva n. 1995/46, recepita con il D.Lgs. n. 196/2003 (c.d. “Codice della privacy”), viene espressamente abrogata dal Regolamento UE/2016/679. Ma non solo. Il Regolamento in questione, diversamente dalla Direttiva, è applicabile immediatamente ed è direttamente vincolante in ogni sua parte sia per gli Stati membri che per i cittadini, con la conseguenza che l’eventuale inosservanza delle regole poste consente ai giudici nazionali di applicare le disposizioni comunitarie a prescindere da eventuale normativa nazionale contrastante.
Non è necessario alcun recepimento da parte della normativa interna per la sua efficacia.
Non c’è, pertanto, ragione di ritenere la necessità di nessun altro passaggio “attuativo” delle norme fissate dal Regolamento UE/2016/679, che sono immediatamente cogenti nonostante richiedano talvolta ai destinatari una operazione di decodificazione della loro portata, laddove astratta.
Nessun dubbio dunque può essere sollevato sulla immediata applicabilità delle nuove norme a partire dal 25 maggio prossimo. Nessun rinvio può venire invocato o ritenuto necessario per i destinatari (tutti), imprese innanzitutto, che dovranno trovarsi pronti, alla data premessa, all’applicazione delle nuove regole, pena l’applicazione del regime sanzionatorio.
2) Il Garante per la protezione dei dati personali, investito dal legislatore nazionale del compito di assicurare la tutela dei diritti fondamentali e delle libertà dei cittadini (art. 1, commi dal 1020 al 1025, L. n. 205/2017 – Legge di bilancio 2018), ha predisposto una “Guida all'applicazione del Regolamento UE 2016/679” in materia di protezione dei dati personali.
Il documento - che traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dal Regolamento e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimenti da attuare per dare corretta applicazione alla normativa - è stato in parte modificato e integrato alla luce dell'evoluzione della riflessione a livello nazionale ed europeo.
Il testo potrà subire ulteriori aggiornamenti, allo scopo di offrire sempre nuovi contenuti e garantire un aggiornamento costante.
3) Vogliamo infine ricordare che il Consiglio dei Ministri n. 75 del 21 marzo scorso ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
A far data dal 25 maggio 2018, data in cui le disposizioni di diritto europeo acquisteranno efficacia, il vigente Codice in materia di protezione dei dai personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sarà abrogato e la nuova disciplina in materia sarà rappresentata principalmente dalle disposizioni del suddetto Regolamento immediatamente applicabili e da quelle recate dallo schema di decreto volte ad armonizzare l’ordinamento interno al nuovo quadro normativo dell’Unione Europea in tema di tutela della privacy.
 

26-04-2018 - Notizie
EDILIZIA LIBERA
ELENCO DEI LAVORI CHE NON RICHIEDONO TITOLO ABILITATIVO

ELENCO DEI LAVORI CHE SI POSSONO REALIZZARE COME EDILIZIA LIBERA, SENZA BISOGNO DI:SCIA,CILA O ALTRI TITOLI ABILITATIVI non solo manutenzione ordinaria, decreto ministeriale in Gazzetta.


Rifare l’impianto elettrico, le tubature del bagno o i sanitari, tinteggiare le pareti, realizzare un controsoffitto: sono tutti lavori di ristrutturazione che non richiedono alcuna pratica burocratica, che si possono quindi realizzare in regime di “edilizia libera”. L’elenco delle opere che non richiedono un titolo abilitativo (Scia, Cila, o permesso di costruzione), è contenuto nel decreto ministeriale dei Trasporti dello scorso 2 marzo 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2018.
Agevolazioni per ristrutturazioni edilizie: guida 2018
19 marzo 2018 Si tratta di un provvedimento applicativo dell’articolo 1, comma 2, del Dlgs 222/2016, in base al quale per garantire omogeneità in tutto il territorio nazionale è previsto un glossario unico delle opere edilizie che individui la categorie di intervento e le abilitazioni necessarie per compierle. Gli interventi che si possono realizzare senza titoli abilitativi elencati nel decreto sono 58, e riguardano la manutenzione ordinaria e altre tipologie di lavori. Vediamo quali sono, divisi per macro-categorie.
Manutenzione ordinaria
• Riparazione, sostituzione o rinnovamento di: pavimentazione interna o esterna, intonaco interno o esterno, elementi decorativi della facciata, opere di lattoneria (come la grondaia) e impianti di scarico, rivestimento interno ed esterno, serramenti e infissi interni ed esterni.
• Installazione, riparazione, sostituzione o rinnovamento di inferriate o altri sistemi di intrusione.
• Riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento elementi accessori, rifiniture: rifinitura scale, scala retrattile e di arredo.
• Riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma di parapetto e ringhiera.
• Riparazione, rinnovamento, sostituzione nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e dei materiali: manto di copertura.
• Riparazione, sostituzione, installazione di controsoffitto non strutturale.
• Riparazione, rinnovamento di controsoffitto strutturale.
• Riparazione, sostituzione, rinnovamento, realizzazione finalizzata all’integrazione impiantistica e messa a norma di comignolo o terminale a tetto di impianto estrazione fumi.
• Riparazione, rinnovamento o sostituzione di elementi tecnologici o delle cabine e messa a norma: ascensore e impianti di sollevamento verticale.
• Riparazione, sostituzione, realizzazione di tratto di canalizzazione e sottoservizi, messa a norma: rete fognaria e rete dei sottoservizi.
• Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, messa a norma: impianto elettrico.
• Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, compreso il tratto fino all’allacciamento alla rete pubblica, messa a norma: impianto per la distribuzione e l’utilizzazione di gas.
• Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione apparecchi sanitari e impianti di scarico, messa a norma: impianto igienico e idro-sanitario.
• Installazione, riparazione, integrazione, rinnovamento, efficientamento, messa a norma: impianto di illuminazione esterno.
• Installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione, messa a norma: impianto di protezione antincendio.
• Installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione, messa a norma: impianto di estrazione fumi, impianto di climatizzazione.
• Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma: antenna/parabola e altri sistemi di ricezione e trasmissione, punto di ricarica per veicoli elettrici.
Eliminazione barriere architettoniche
• Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma: ascensore e montacarichi, (purché non incida sulle struttura portante), servoscala e assimilabili.
• Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento: rampa, apparecchio sanitario e impianto igienico e idro-sanitario, dispositivi sensoriali.
Pavimentazione aree pertinenziali
• Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento: intercapedine, locale tombato, pavimentazione esterna, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi, vasca di raccolta delle acque.
Aree ludiche ed elementi di arredo aree pertinenziali
• Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento: opera per arredo da giardino (es: barbecue, fontana, muretto), gazebo, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo, giochi per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione, pergolato, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo, ricovero per animali domestici e da cortile, voliera e assimilata, con relativa recinzione, ripostiglio per attrezzi, manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo, sbarra, separatore, dissuasore e simili, stallo biciclette, tenda, tenda a pergola, pergotenda, copertura leggera di arredo, elemento divisorio verticale non in muratura, anche di tipo ornamentale e similare.
Opere contingenti temporanee
Installazione, previa comunicazione avvio lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la comunicazione: gazebo, stand fieristico, servizi igienici mobili, tensostrutture, pressostrutture e assimilabili, elementi espositivi vari, aree di parcheggio provvisorio, nel rispetto dell’orografia dei luoghi e della vegetazione.
Altri interventi
• Pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW: installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma.
• Depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc: installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma.
• Opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato: installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di opere strumentali all’attività di ricerca nel sottosuolo attraverso carotaggi, perforazioni e altre metodologie.
• Movimenti di terra: manutenzione, gestione e livellamento di terreno agricolo e pastorale, manutenzione e gestione di vegetazione spontanea e di impianti di irrigazione e di drenaggio, finalizzati alla regimazione ed uso dell’acqua in agricoltura.
• Serre mobili stagionali: installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento.
• Pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici: installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di pannello solare, fotovoltaico e generatore microeolico.
• Manufatti leggeri in strutture ricettive: installazione, riparazione e rimozione.

 

 

18-04-2018 - Notizie
CORSI SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO
CALENDARIO ANNO 2018

PROGRAMMA ANNO 2018

LA SICUREZZA E LA QUALITA’ DELLE NOSTRE AZIENDE PER COMBATTERE L’ABUSIVISMO ED IL LAVORO NERO”
per l’anno 2018 l’U.P.I.A.-CASARTIGIANI organizza i corsi sulla sicurezza luoghi di lavoro per datori di lavoro e dipendenti in particolare per: R.S.P.P.(Rappresentante Sicurezza Prevenzione e Protezione )– R.L.S.(Rappresentante Lavoratori sulla Sicurezza) – Primo Soccorso – Addetto Antincendio , Pi.mu.s(ponteggi), ALIMENTARISTI per eletricisti PES-PAV e tutti i corsi di aggiornamento obbligatori(PREVISTI DALLA CONFERENZA STATO-REGIONI dell11-01-2012) ed i corsi obbligatori per:GRUISTI, MULETTISTI, PALISTI, TRATTORISTI ECC.Lo scopo, è quello di diffondere la cultura della sicurezza nelle nostre aziende ,soprattutto dopo l’entrata in vigore del nuovo testo unico sulla sicurezza luoghi di lavoro(decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.)

 

TRAPANI DAL 08-01-2018 AL 13-01-2018 PI.MU.S.

PANTELLERIA DAL 22-02-2018 AL 23-02-2018 ADD. COND. TRATTORI AGRICOLI

PANTELLERIA DAL 22-02-2018 AL 23-02-2018 ADD. COND. TERNE

TRAPANI DAL 26-03-2018 AL 31-03-2018 R.L.S.

TRAPANI DAL 26-03-2018 AL 26-03-2018 AGGIORNAMENTO R.L.S.

TRAPANI DAL 27-03-2018 AL 28-03-2018 ANTICENDIO RISCHIO MEDIO

TRAPANI DAL 27-03-2018 AL 27-03-2018 AGG. ANTINCENDIO

PANTELLERIA DAL 9-04-2018 A 10-04-2018 ATTREZZATURE GIARDINAGGIO

TRAPANI DAL 10-04-2018 AL 10-04-2018 PRIMO SOCCORSO

TRAPANI DAL 10-04-2018 AL 10-04-2018 AGGIORN.TO PRIMO SOCCORSO

TRAPANI DAL 23-04-2018 AL 24-04-2018 ALIMENTARISTI(c/o Bioanalisi)

TRAPANI DAL 22-05-2018 AL 28-06-2018 AGG. COORDINATORI SICUREZZA

TRAPANI MAGGIO 2018 R.L.S.

TRAPANI MAGGIO 2018 ANTINCENDIO

TRAPANI MAGGIO 2018 PRIMO SOCCORSO

TRAPANI MAGGIO 2018 MOVIMENTO TERRA

TRAPANI MAGGIO 2018 PI.MU.S.

TRAPANI GIUGNO 2018 R.S.P.P.

PANTELERIA GIUGNO 2018 PES.PAV(ELETTRICISTI)

PANTELLERIA GIUGNO 2018 MOVIMENTO TERRA

PANTELLERIA GIUGNO 2018 ANTINCENDIO

PANTELLERIA GIUGN 2018 R.L.S.


Il Decreto Legislativo n. 81/2008, prevede inoltre l’obbligo della nomina del medico competente e la redazione del D.V.R.(documento di valutazione del rischio) per tutte le imprese .Per venire incontro alle esigenze dei nostri associati sono state stipulate convenzioni con Medico Competente, Esperti sulla sullla Sìcurezza Luoghi di Lavoro e società di controllo rumori e analisi chimiche, pertanto per eventuali informazioni in merito potete rivolgerVi alla nostra associazione al numero 0923.20580 E.mail:info@casartigianitrapani.it
 

 


 

14-02-2018 - Notizie
AMMINISTRATIVE TRAPANI 2018
LU.P.I.A.-CASARTIGIANI INCONTRA I CANDIDATI SINDACI

L'U.P.I.A.-CASARTIGIANI INCONTRA IL CANDIDATO SINDACO DEL COMUNE DI TRAPANI PEPPE BOLOGNA

presso la sede provinciale dell'u.p.i.a.-casartigiani ,Il presidente e il segretario provinciale dell'associazione Dina Magaddino e Mario Toscano hanno incontrato il candidato sindaco del comune di Trapani Peppe Bologna per un confronto sull'”Artigianato Trapanese”. Dall'incontro è emerso la necessità di salvaguardare e rilanciare l'artigianato tradizionale ed artistico attraverso interventi mirati da parte dell'amministrazione comunale sia nei confronti delle botteghe artigiane storiche sia per incentivare la nascita di nuove imprese (star-up) con il contributo del comune anche tramite l'esenzione delle tasse comunali per i primi 5 anni di attività,inoltre hanno chiesto l'istituzione di un tavolo tecnico permanente tra il governo della città ed i rappresentanti delle associazioni di categoria dichiarandosi disponibili ad una fattiva collaborazione o partenariato.
Tra gli altri temi affrontati si sono soffermati sulla necessità di coordinare una campagna di sensibilizazione contro il dilagante fenomeno dell'abusivismo che investe soprattutto alcuni particolari settori i (Estetisti, Parrucchieri ,Panificatori, Edili ed installatori).
Sulla crisi edilizia hanno sollecitato l'amministraione comunale a mettere in atto tutti i progetti deliberati con impegni di spesa riportati in bilancio e la necessità di revisionare il P.R.G. e creazione di aree artigianali nonchè il potenziamento e la definizione di quelle già esistenti nonchè il rilancio del porto e dell'aeroporto attraverso assunzione di responsabilità del comune di Trapani.

06-02-2018 - Notizie
CENTRI DI REVISIONE AUTO
ISPETTORE DEI CENTRI DI CONTROLLO

REVISIONI AUTO – ARRIVA L'ISPETTORE DEI CENTRO DI
CONTROLLO”

Il 20 maggio 2018 enterranno in vigore le nuove regole per la revisione periodica degli autoveicoli contenute nella Direttiva Europea 2014/45. Tra le principali novità vi è la figura dell'Ispettore del Centro di Controllo che sostituisce quella attuale del Responsabile Tecnico delle Revisioni.
Per quanto riguarda i requisiti professionali della nuova figura dell'Ispettore del Centro di Controllo, la Direzione Generale della Motorizzazione Civile in questa fase procederà ad integrare l'attuale programma formativo dei corsi con le materie previste dalla Direttiva e riproporre il nuovo modello alla Conferenza Stato-Regioni.
Le Confederazioni dell'Artigianato hanno evidenziato fin da subito al Ministero la necessità che, parallelamente al piano formativo per i nuovi Ispettori si preveda un idoneo e sostenibile percorso di “AGGIORNAMENTO” con un regime transitorio, che cosenta alle imprese già in attività di potesi adeguare ai nuovi standard, in vista del 20 maggio.
CASARTIGIANI ha sottileneato infine il problema delle inadempienze da parte delle Regioni
che non hanno uniformemente attuato sul territorio nazionale i corsi previsti, con difficoltà oggettive per le imprese di potersi qualificare e operare.
Le criticità emerse saranno approfondite in un nuovo incontro con la Motorizzazione Civile che si svolgerà a breve rispetto al quale l'U.P.I.A.-CASARTIGIANI non mancherà di divulgare un dettagliato resoconto.

10-01-2018 - Notizie
OBBLIGO ASSUNZIONI DISABILI
LEGGE 27 FEBBRAIO 2017 N. 19

 DISABILI -

Dal 1° gennaio 2018 assunzione obbligatoria di un disabile per datori di lavoro con più di quindici dipendenti
L’art. 3, comma 1, Legge n. 68 del 12 marzo 1999 (recante “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”) prevede che i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle c.d. categorie protette nella seguente misura:
- sette per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti;
- due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti;
- un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti.
Il comma 2 del medesimo articolo prevedeva, inoltre, che per i datori di lavoro privati che occupavano da 15 a 35 dipendenti l'obbligo di cui al comma 1 si applicava solo in caso di nuove assunzioni.
Tuttavia, tale comma è stato abrogato dal D.Lgs. n. 151 del 14 settembre 2015, ma grazie al D.L. 30 dicembre 2016, n. 244, convertito con modificazioni dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 19, l’entrata in vigore dell’abrogazione è stata prorogata all’1 gennaio 2018.
Stante quanto sopra, a partire dall’1° gennaio 2018, l’obbligo per i datori di lavoro di assumere i disabili scatterà al raggiungimento dei 15 dipendenti, non già a seguito dell’assunzione del 16° dipendente.
Inoltre, coloro che al momento hanno già in forza 15 dipendenti dovranno provvedere ad assumere 1 disabile entro 60 giorni dall’entrata in vigore dell’abrogazione.
LINK: 
legge n. 68/1999 
 
 

28-12-2017 - Notizie
LEGGE DI BILANCIO 2018
SGRAVI FISCALI PER CHI ASSUME UNDER 35

GIOVANI E LAVORO

BONUS FISCALE PER CHI ASSUME


Tra le misure approvate nel bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 sono state approvate tra le principali misure sgravi fiscali per I giovani under 35. Metà contributi per 3 anni sui neoassunti. Per favorire le assunzioni stabili, I datori di lavoro godranno dal primo gennaio di uno sgravio del 50% per I primi tre anni di contratto a tutele crescenti (con un tetto massimo di 3 mila euro annui). E' necessario che il lavoratore in precedenza non sia mai stato occupato con un rapporto di lavoro subordinato. Il bonus è valido per gli under 35 nel 2018 e per gli under 30 a decorrere dal 2019. Lo sgravio sale al 100% se si assume un giovane che ha effettuato l'alternanza scuola-lavoro o l'apprendistato presso lo stesso datore di lavoro.

25-10-2017 - Notizie
CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO
CONSULENZA E ASSISTENZA PRESSO CASARTIGIANI TRAPANI

SOVRAINDEBITAMENTO
RISOLUZIONE DELLA CRISI

Grazie ad un protocollo d'intesa sottoscritto dall'u.p.i.a.-casartigiani di Trapani con uno staff di avvocati e consulenti della provincia è possibile potere assistere e dare consulenza alle imprese ed ai cittadini in crisi da sovraindebitamento secondo la L 3/2012.
la norma impone al giudice di verificare che il debitore non abbia assunto debiti con la ragionevole prospettiva di non poterli adempiere – diligenza al momento in cui si assume un debito- e non abbia determinato il sovraindebitamento, anche facendo ricorso al credito in modo non proporzionato alle proprie capacità patrimoniali.
l debitore, dopo aver valutato, eventualmente con il supporto e la consulenza di un professionista esperto sui temi del sovraindebitamento, che la procedura di soluzione della crisi sia adatta al suo caso ed utile, potrà rivolgersi ad uno degli organismi iscritti nel registro nazionale presso il Ministero della Giustizia.
L’Organismo curerà alternativamente –a seconda della qualità del debitore- la proposta di accordo o il piano del consumatore.
1. la procedura dell’accordo del debitore (dedicata a imprenditori –non fallibili- e liberi professionisti);
2. la procedura del piano del consumatore (si caratterizza per l’assenza di un procedimento volto ad acquisire il consenso dei creditori);
3. in alternativa, o in alcune ipotesi in conseguenza di tali due procedure, la procedura di liquidazione del patrimonio.
Tutte e tre le procedure ruotano attorno all’organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento.

Dal 28.1.2015 è entrato in vigore il decreto 202/2014 che disciplina tali organismi.

per informazioni rivolgersi alla segreteria provinciale dell'u.p.i.a.-casartigiani di Trapani

 

06-10-2017 - Notizie
REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE
LE DOMANDE DAL 1 GENNAIO 2018

REI - REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE
Il reddito di inclusione sociale è il nuovo sussidio economico introdotto nel panorama legislativo italiano , le domande si potranno presentare a partire dal 1° gennaio 2018.
Il reddito di inclusione sociale è composto da due parti: un assegno mensile e un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo.
L’assegno mensile dipende dalla dimensione del nucleo familiare:
1 persona: 188 euro
2 persone: 294 euro
3 persone: 383 euro
4 persone: 461 euro
5 persone: 485 euro
Più di 5 persone: 485 euro
L’assegno verrà erogato per 18 mesi. E’ rinnovabile, ma tra la conclusione e l’inizio del Rei successivo dovranno passare almeno 6 mesi.
La seconda componente del Rei è il progetto personalizzato per l’integrazione sociale e lavorativa. Il progetto ha lo scopo di portare la famiglia a superare la situazione di difficoltà. Il progetto non riguarda solo la situazione lavorativa in senso stretto, ma può anche riguardare la ricerca di una casa, la somministrazione di cure mediche e l’educazione dei figli.
Potranno ricevere il reddito di inclusione sociale i cittadini italiani e comunitari. L’assegnazione del sussidio dipenderà dall’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e dall’indice della situazione reddituale (ISR). Ma anche dal patrimonio mobiliare e immobiliare.
In particolare, l’indicatore ISEE deve essere pari o inferiore a 6mila euro, e l’ISR deve essere pari o inferiore a 3mila euro.
Vi sono poi dei vincoli patrimoniali. Il patrimonio immobiliare, esclusa la casa di proprietà, non deve superare i 20mila euro. E il patrimonio mobiliare (conti correnti bancari o postali; certificati di depositi e credito, buoni fruttiferi e assimilati; azioni e obbligazioni) non deve superare i 10mila euro. Inoltre non potranno ottenere il REI I proprietari di imbarcazioni, o auto e moto immatricolati nei 24 mesi precedenti la richiesta del sussidio.
 

12-07-2017 - Notizie
FONDO PERDUTO DEL 75% PER AZIENDE DI NUOVA COSTITUZIONE
PO-FESR 2014-2020 AIUTI ALLE IMPRESE

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PARI AL 75% PER AZIENDE DI NUOVA COSTITUZIONE

La Regione Siciliana ha anticipato i contenuti del “bando che verrà pubblicato nella prossima GURS, un’importantissima opportunità per le imprese di nuova costituzione o che si siano costituite entro 5 anni” afferma il Segretario Provinciale dell'U.P.I.A.-CASARTIGIANI e continua “il bando prevede progetti di investimento non inferiore a 30.000,00 (trentamila) euro e superiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro, in cui il fondo perduto sarà pari al 75%. Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura di valutazione a sportello, quindi determinate è l’ordine cronologico di presentazione. Le prenotazioni delle domande devono essere effettuate esclusivamente a partire dal 60° giorno dalla data di pubblicazione fino alle ore 24.00 del 90° giorno dalla stessa data. Rientrano a finanziamento le imprese che ricadono nelle seguenti attività classificate secondo i seguenti Codici ATECO ISTAT 2007: B) estrazione di minerali da cave e miniere; C) attività manifatturiere; D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F) costruzioni G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli; H) trasporto e magazzinaggio; I) attività di servizi di alloggio e ristorazione; J) servizio di comunicazione e informazione; M) attività professionali, scientifiche e tecniche; N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; Q) sanità e assistenza sociale; R) attività artistiche di intrattenimento e divertimento; S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03“. Presso le sedi dell'u.p.i.a.-casartigiani è possibile richiedere informazioni e assistenza, info su www.casartigianitrapani.it

 

16-06-2017 - Notizie
FONDO PERDUTO DEL 35% PER NUOVE IMPRESE
RESTO AL SUD NUOVA MISURA PER LE AZIENDE SICILIANE

RESTO AL SUD" LA NUOVA MISURA CHE PREVEDE UN FONDO PERDUTO DEL 35% E UN FINANZIAMENTO DI 40.000 € PER LE AIENDE SICILIANE 

Il Consiglio dei ministri nella seduta del 9 Giugno 2017 ha approvato un decreto legge che introduce importanti disposizioni per la crescita economica nel Mezzogiorno.
Il decreto, che fa seguito a quello dello scorso dicembre (D.L. 243/16) con il quale sono stati aumentati gli incentivi agli investimenti industriali, prosegue lo sforzo del Governo di attivare interventi di aiuto ad alta intensità al Mezzogiorno. In particolare, il nuovo provvedimento mira a incentivare, anche con significative risorse aggiuntive, la nuova imprenditorialità in Sicilia e nel Mezzogiorno.
Attraverso la misura “Resto al sud” si offre un forte sostegno alla nuova imprenditorialità, prevedendo, per i giovani della Sicilia e meridionali che non dispongano di mezzi propri per avviare un’attività propria - nell’ambito della produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria ovvero relativa alla fornitura di servizi - una dotazione di 40.000 euro, di cui il 35% a fondo perduto, a copertura dell’intero investimento e del capitale circolante.
Il finanziamento residuale, rispetto alla quota di contributo a fondo perduto, sarà a tasso zero ed erogato tramite il sistema bancario, con il beneficio della garanzia pubblica, attraverso apposita sezione del Fondo di Garanzia per le PMI. La dimensione del finanziamento globale della misura assicurerà che la stessa non si esaurisca in tempi brevi al fine di fornire uno stimolo all’economia meridionale nei prossimi anni. Sono inoltre previste ulteriori misure per sostenere l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo in ragione delle sue specificità.
La misura si pensa abbia la funzione di sostuire la ormai "estinta" misura dell'Autoimpiego di Invitalia che per anni ha sostenuto le persone a costituire le loro aziende.
La misura verrà attivata a breve, potete mettervi in contatto con l'U.P.I.A.-CASARTIGIANI per la presentazione delle istanze.

07-03-2017 - Notizie
NUOVA SABATINI
FINANZIAMENTI PER ACQUISTO ATTREZZATURE E MACCHINARI

NUOVA SABATINI

FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE IMPRESE

Tramite il nostro sportello bancario “Artigiancassa Point” è possibile presentare istanze di finanziamento di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro con durata massima di 5 anni, per l'acquisto di macchiari, impianti, beni strumentali ed attrezzature nuove di fabbrica nonché di hardware software e teconologie digitali.
La misura è stata riattivita dal Ministero dello Sviluppo Economico a partire dal mese di gennaio 2017 , Artrigiancassa ha realizzato in tale ambito un prodotto finanziario dalle condizioni estramamente competitive.
I nostri uffici rimangono a completa disposizione delle imprese per ogni informazione ed assistenza necessaria

 

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FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE NUOVE IMPRESE
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FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE ARTIGIANE
FIRMATA LA CONVEZIONE TRA L'U.P.I.A.-CASARTIGIANI E L'ARTIGIANCASSA